Inspirarsi al meglio, capire il peggio

 

Affinché la relazione medico/paziente vada oltre il quadro della consultazione e si imponga come una questione sociale, la conferenza documentario Dietro il camice bianco ha come obiettivo quello di dar vita ad una riflessione mondiale nutrita dalla diversità delle nostre società.

 

 


 La relazione medico/paziente, il suo impatto sulle nostre società

 

 

Come un tempio greco, le nostre società sono rette da più pilastri come, per esempio, la giustizia, l’educazione e la salute. Così, come i magistrati per la giustizia e gli insegnanti per l’educazione, i medici sono gli elementi fondamentali che costituiscono il pilastro della salute.

 

Ma cosa succede quando, in numerosi paesi, più della metà dei medici cadono, durante la propria carriera, in depressione o burnout, o nei casi più gravi, si suicidano?

 

È innegabile che la sofferenza dei medici indebolisca pericolosamente questo pilastro fondamentale che è la salute. È allora interessante comprendere che questo indebolimento si ripercuote sugli altri pilastri della società per il semplice fatto che ogni persona sarà un paziente per tutta la sua vita sin dal giorno della sua nascita.

 

Di conseguenza, la generalizzazione della sofferenza tra i medici destabilizza l’insieme delle nostre società.

 

 

communauté-internationale

Dietro il camice bianco



 

“La relazione medico/paziente dovrebbe essere considerata come un tempio sacro creando così un ambiente che limiti il deterioramento delle condizioni di lavoro e la depressione dei medici?”

 



         Non avremmo mai potuto immaginare il bisogno dei medici di esprimere il proprio malessere dovuto alla mancanza di protezione della relazione con i propri pazienti. Senza protezione, la relazione medico/paziente è stata messa in secondo piano, lasciando spazio ad altri elementi: la redditività delle cure, la disumanizzazione dell’atto medico, l’iper tecnicizzazione delle pratiche mediche, le procedure burocratiche sempre più numerose, una montagna di ore di straordinario. Una pressione sempre più elevata sui medici, giustificata da una visione a breve termine dell’economia della salute.

 

 

André SIMONNET e Julia GUDEFIN

autori-realizzatori della conferenza-documentario


La relazione medico/paziente e il benessere psichico dei medici


2012 a 2019 : 7 anni di scrittura e riprese

 

Un’indagine destinata a creare una riflessione mondiale, da una parte, sull’importanza e la complessità della relazione medico/paziente e, dall’altra, sulla sua influenza sulle condizioni di lavoro e il benessere psichico dei medici.

 

Un’indagine sviluppata a partire dal dinamismo di una connessione mondiale tra medici, studenti, università, politici e pazienti. In altre parole, la realizzazione della conferenza-documentario Dietro il camice bianco attraverso lo strumento dell’intelligenza collettiva.

 

 


La relazione medico/paziente e la morte del paziente


Le tematiche

 

Le principali tematiche della conferenza documentario:

  • Le condizioni di lavoro
  • Il malessere - la depressione – il burnout – il suicidio
  • La morte del paziente
  • L’empatia, il giusto equilibrio
  • Dall’idealizzazione al cinismo
  • Le esperienze significative
  • La formazione medica


Una diversità di culture, una diversità di incontri

 

Intervistiamo una serie di specialisti del benessere, professori universitari, studenti, politici che ci trasmettono le proprie esperienze e i propri punti di vista circa la relazione medico/paziente. In questo modo, condividono con noi la propria convinzione: l’importanza di questa relazione e la necessità di proteggerla al fine di garantire le migliori condizioni di lavoro possibili e preservare il benessere dei medici stessi.

 

Ogni intervista è arricchita da domande interattive poste da studenti o pazienti da tutto il mondo.

 


Conferenze ai quattro angoli del mondo

 

Sulla base della ricchezza di questa riflessione mondiale, la conferenza-documentario Dietro il camice bianco è trasmessa soprattutto nelle facoltà di medicina e, più in generale, nei poli di formazione sanitaria sotto forma di conferenza-dibattito al fine di sensibilizzare gli attuali studenti, medici di domani, da una parte sull’importanza e la complessità della relazione medico/paziente e, dall’altra, sulla sua influenza sul benessere psichico e le condizioni di lavoro dei medici.

 



 

Partecipate anche voi

 

Avete una domanda da porre ad un medico… in quale paese vi piacerebbe che sia posta? Francia, Cuba, Cina, Iran, ….?

 

Partecipate alla riflessione mondiale inviando le vostre domande filmate qui.

 

Le vostre domande saranno tradotte per essere poste ai medici di tutto il mondo.

 

Alla fine di ogni intervista, due domande selezionate saranno visionate dai medici. Le risposte saranno registrate e pubblicate per la conferenza-documentario.

 

Potete partecipare all’intervista. Che siate, per esempio, brasiliano, francese o russo, potrete porre le vostre domande a medici in Cina, in India, in Iran… Ovunque andremo.

 


 

Venirvi incontro

 

In ogni paese, montiamo il nostro stand all’entrata delle facoltà di medicina e degli istituti di formazione sanitaria per mettere in contatto gli studenti e i medici dell’altra parte del mondo registrando le loro domande.

 

 


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